Kayak in Famiglia al Lago d'Idro — Il Noleggio del Chiosco di Lemprato

Al Lago d’Idro il kayak ha smesso di essere solo il mio allenamento solitario: grazie al noleggio del chiosco sulla spiaggia di Lemprato è diventato la cosa che facciamo insieme in famiglia, senza possedere una barca, senza portapacchi sul tetto dell’auto e senza logistica.

Prima: Dieci Chilometri all’Alba, da Solo

Per anni la mia idea di kayak al Lago d’Idro è stata una faccenda privata. Sveglia presto, kayak in acqua quando il lago è ancora uno specchio, e via: una decina di chilometri di pagaiata regolare lungo la sponda, la testa vuota, il rumore della pala che entra nell’acqua e poco altro. Era il momento della giornata in cui il lago era tutto mio.

Dieci chilometri è la mia misura onesta — la circumnavigazione completa del lago è poco più di venti e la faccio molto di rado. È un allenamento bellissimo e continuo a farlo, ma ha un difetto: è un’esperienza che non si condivide. Quando torni a riva hai una bella storia da raccontare, e nessuno con cui averla vissuta.

Il Cambio: il Chiosco di Lemprato

Quello che ha cambiato le cose è una banalità: il noleggio. Sulla spiaggia di Lemprato, frazione di Idro, il Kiosko Idro — il chiosco-bar in Via Lungo Lago Italia 16 — affitta i kayak direttamente sul posto. Noleggi la barca e ti prendi il caffè nello stesso metro quadro di spiaggia.

Detta così sembra poco, ma per una famiglia cambia tutto. Possedere un kayak significa avere un garage, un portapacchi, dieci minuti di cinghie e nodi prima e dopo ogni uscita e — soprattutto — averne uno solo. Noleggiare significa arrivare in spiaggia con gli asciugamani e basta, e mettere in acqua tutti insieme nello stesso momento. Nessuno resta a guardare dalla riva.

A Ferragosto abbiamo fatto esattamente così.

Come Cambia il Lago Quando Si Pagaia in Famiglia

La prima cosa che salta all’occhio è che la distanza smette di contare. I miei dieci chilometri diventano due, forse tre, e non è una rinuncia: è proprio un’altra attività. Ci si ferma. Si sbarca su una spiaggetta di sassi che da terra non raggiungeresti mai. Si fa il bagno, che per un bambino è metà del divertimento. Si torna indietro perché qualcuno ha fame.

E poi c’è una cosa che qui diamo per scontata e che invece è il vero motivo per cui il kayak in famiglia al Lago d’Idro funziona così bene: i motori sul lago sono limitati a 9,9 cavalli. Non vuol dire che non incontri nessuno — di barche ce ne sono, soprattutto quelle dei pescatori — ma vuol dire che sono tutte barchette lente. Niente motoscafi, niente sci d’acqua, niente onde di scia che ti arrivano addosso mentre hai un bambino a bordo. L’acqua è pulita — è uno dei laghi più puliti d’Italia — e a 368 metri di altitudine, con le montagne della Valle Sabbia tutto intorno, lo scenario è quello della foto qui sopra.

Ferragosto in Kayak — il Video

@tiktok_mihareso_marxista Kayak a Ferragosto sul Lago d'Idro #kayak #ferragosto #lagodidro #italiansummer #pov

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Consigli Pratici per una Giornata in Kayak a Lemprato

Andate la mattina

È la regola più importante, e vale soprattutto con i bambini. Il Lago d’Idro ha un vento termico regolare, l’Ander, che di norma si alza nelle ore centrali della giornata: è la ragione per cui questo lago è famoso per il windsurf e il kitesurf, ed è esattamente ciò che non volete quando avete un bambino su un kayak. Dall’alba fino a metà mattina l’acqua è calma e piatta. Il pomeriggio, lasciatelo ai windsurfisti.

Cosa serve davvero

Poco: costume, una maglietta leggera (in acqua ci si scotta più di quanto si pensi), crema solare, una bottiglia d’acqua e delle scarpette da scoglio per sbarcare sulle spiagge di sassi. Il giubbotto di salvataggio per i bambini portatevelo da casa — noi avevamo il nostro — e fateglielo indossare sempre, anche a chi nuota bene.

Non serve saper pagaiare

I kayak del noleggio sono singoli e hanno il pozzetto, ma sono modelli ricreativi larghi e stabilissimi: per ribaltarli bisogna impegnarsi parecchio. Non c’è nessuna tecnica da imparare, si parte e basta. E con i bambini piccoli non serve nemmeno una seconda barca: stanno seduti nel pozzetto davanti al genitore, che pagaia per tutti e due.

Restate lungo la sponda

Con la famiglia non c’è motivo di tagliare il lago in mezzo. Seguendo la riva si vede molto di più, si è sempre a un minuto da un punto dove sbarcare e, se il vento si alza prima del previsto, siete già al riparo.

In Fondo il Punto è Questo

Continuerò a fare le mie uscite all’alba, perché quel silenzio lì non lo sostituisce niente. Ma se dovessi dire qual è stata la giornata in kayak più bella di quest’estate sul Lago d’Idro, non sarebbe una di quelle: sarebbe quella di Ferragosto. Tre chilometri scarsi, due soste, un bagno e un gelato al ritorno.

Se vi interessa il lato più sportivo, ho raccontato le uscite in solitaria in Esplorando il Lago d’Idro in Kayak. Se invece cercate un’altra idea all’aria aperta per una giornata in famiglia, la ciclabile da Idro ad Anfo e Ponte Caffaro è piatta e adatta ai bambini, e in una vita al Lago d’Idro racconto perché non me ne sono mai andato. Per le informazioni turistiche generali sulla zona il riferimento è Visit Brescia.

Domande Frequenti

Dove si noleggiano i kayak al Lago d’Idro? Il punto che usiamo noi è il Kiosko Idro, il chiosco-bar sulla spiaggia di Lemprato, frazione di Idro (Via Lungo Lago Italia 16), dove si noleggia direttamente sul posto nei mesi estivi. Ci sono altri punti di noleggio lungo le rive, in particolare nella zona di Idro, Crone e Anfo.

Il kayak al Lago d’Idro è adatto ai bambini? Sì, ed è uno dei posti migliori del Nord Italia per farlo: sul Lago d’Idro i motori sono limitati a 9,9 cavalli, quindi si incontrano solo barchette lente — soprattutto quelle dei pescatori — e non ci sono motoscafi né onde di scia. Con il giubbotto di salvataggio, un kayak ricreativo stabile e un’uscita in mattinata con acqua calma, è un’attività tranquilla anche per i bambini piccoli, che stanno seduti nel pozzetto davanti al genitore.

A che ora conviene andare in kayak in famiglia? Al mattino, indicativamente prima delle 11. Il vento termico Ander si alza in genere nelle ore centrali della giornata e increspa l’acqua: ottimo per windsurf e kitesurf, molto meno per una pagaiata rilassata con i bambini.

Quanto dura un giro tipico in famiglia? Da un’ora a due, per due o tre chilometri complessivi, soste e bagni inclusi. È una misura completamente diversa dall’uscita sportiva: da solo, in allenamento, percorro una decina di chilometri lungo la sponda.

Serve esperienza per noleggiare un kayak? No. I kayak ricreativi da noleggio sono pensati per chi non ha mai pagaiato: sono larghi, stabili e molto difficili da ribaltare, e non richiedono nessuna tecnica particolare. Bastano le indicazioni di base che vi danno al momento del noleggio.

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